Attentato di Sarajevo

Il 28 giugno 1914 uno studente bosniaco nota 1uccide a colpi di pistola l`arciduca ed erede al trono

d`Austria e sua moglie, Sofia, nota 2 mentre attraversavano Sarajevo in un`auto scoperta.

L`attentatore faceva parte di un gruppo irredentista che godeva di una certa tolleranza nel paese.

La reazione dell`Austria fu subito molto dura e un attentato di matrice anarchica, come ce ne erano gia` stati molti in Europa,fece che

gli eventi precipitassero

E` la piccola storia che riesce a cambiare il corso della grande storia.

Situazione europea

Le tensioni erano palpabili nel secondo decennio del 900. Le maggiori potenze si contrapponevano in due blocchi:Austria e Germania da una

parte, Francia, Inghilterra e Russia dall'altra.

Queste premesse, pero`, non necessariamente sarebbero sfociate in un conflitto senza l`attentato di Sarajevo.

L` Austria il 23 luglio invia un durissimo ultimatum alla Serbia che viene accettato solo in parte perche` la Russia,da subito,si schiera

al fianco del suo alleato nei Balcani: la Serbia.

In particolare la Serbia rifiuta la collaborazione di funzionari austriaci nelle indagini.

Il 28 luglio, l`Austria dichiara guerra alla Serbia.

Il 29 luglio, la Russia comincia la mobilitazione delle sue forze armate.

La Germania intima la Russia a sospendere ogni operazione militare con un ultimatum inviato il 31 luglio.

La Russia non risponde e la Germania dichiara guerra il 1 agosto. La Francia, legata alla Russia, mobilita le proprie forze militari.

e la Germania risponde il 3 agosto con una dichiarazione di guerra.

La Germania, con il suo appoggio incondizionato all`Austria, fa dunque precipitare gli eventi.

Tale intervento della Germania, cosi` deciso, si spiega per almeno 3 ragioni:

1) Complesso di accerchiamento

La Germania si sente accerchiata dalle altre forze europee che le impediscono le ambizioni internazionali.

2) Piano Schlieffen nota 3

La Germania e` convinta di poter risolvere il conflitto in poche settimane. In particolare il piano messo a punto dal capo di stato maggiore

prevede un primo massiccio attacco contro la Francia che andava messa fuori combattimento al piu` presto.

Successivamente si dovevano concentrare le forze sul fronte orientale, ove la Russia era piu` forte ma anche piu` lenta della Francia.

Il piano si basava sull`invasione del neutrale del Belgio. Una mossa a sorpresa che avrebbe permesso all`esercito tedesco di penetrare

a fondo nel territorio francese.

3) L'invasione del Belgio

Questa mossa, pero`, sollevo` l`opinione pubblica europea, soprattutto quella inglese. Anche la Gran Bretagna decide di entrare in guerra

perche` non poteva permettere che la Germania avesse uno sbocco vicino alla Manica.

Ma non fu la sola Germania a sottovalutare la portata degli eventi in quei giorni.

In particolare tutta la classe politica europea favori` la partecipazione degli eserciti nazionali al conflitto,convinta che cosi` si

potevano soffocare i conflitti sociali, rafforzando il loro stesso potere.

Anche i socialisti tedeschi, francesi ed inglesi appoggiarono le posizioni interventiste, venendo meno agli ideali della Seconda

Internazionale che, di fatto, cesso` di esistere con i suoi ideali di fratellanza tra i proletari di tutto il mondo.

nota 1

Gavrilo Princip, studente serbo di appena 20 anni.

Apparteneva a un gruppo di militari, ed era noto per il suo estremo nazionalismo serbo-bosniaco. Il 28 giugno del 1914, assassino`

a Sarajevo l`arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dell`Impero austro-ungarico, insieme a sua moglie,la Duchessa Sofia.

L`attentato rappresento` il pretesto impiegato dall`Austria per dichiarare guerra alla Serbia, cioe` il casus belli

della prima guerra mondiale.

nota 2

Sofia,Duchessa di Hohenberg,era un`aristocratica ceca.

Figlia di un diplomatico dell'allora Regno di Boemia, era la moglie morganatica dell'Arciduca Francesco.

nota 3

Alfred Graf von Schlieffen, e` stato un generale tedesco.

Feldmaresciallo e stratega,fu capo di stato maggiore dell'esercito imperiale austro-ungarico dal 1891 al 1905.E` famoso per aver ideato

l'omonimo piano militare, concepito per sconfiggere la Francia e la Russia.